Conclusa con successo Alleviamo futuro Expo Matera 2019, orgogliosa mostra dei valori della zootecnia italiana

Una superba messa in mostra del valore culturale, oltre che socio-economico, del mondo allevatoriale, con rassegne zootecniche, incontri e convegni, mostre fotografiche e degustazioni di prodotti di origine zootecnica provenienti da diverse regioni del Centro e Sud Italia.

E’ stata una “quattro giorni” intensa, che ha registrato un grande successo di pubblico e di significativa attenzione mediatica nazionale, la manifestazione organizzata nella Città dei Sassi - nell’anno in cui questa è Capitale europea della cultura, dal Sistema Allevatori, A.I.A., Ara della Basilicata e dalle altre organizzazioni territoriali, con cui sono state messe “in mostra” le molteplici attività tecniche, zootecniche e scientifiche che quotidianamente mettono in campo per valorizzare l’allevamento italiano.

Sette le regioni del centro-sud partecipanti (Basilicata, Calabria, Puglia, Campania, Lazio, Abruzzo e Molise) ad “Alleviamo Futuro – Expo Matera 2019” conclusa domenica. Nove i Paesi europei coinvolti (Danimarca, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Spagna, Ungheria, Regno Unito, Italia), oltre ad una delegazione dell’Uganda.
Una orgogliosa messa in mostra del valore culturale, oltre che socio-economico, del mondo allevatoriale, con rassegne zootecniche, incontri e convegni, mostre fotografiche e degustazioni di prodotti di origine zootecnica provenienti da diverse regioni del Centro e Sud Italia.

Oltre alle mostre nazionali della razza bovina Podolica (197 i capi esposti), un vero e proprio simbolo del territorio lucano e delle campagne centromeridionali, e della razza ovina Merinizzata Italiana (150 capi), i numerosi visitatori accorsi nell’area zootecnica prospiciente il Mulino Alvino, una delle quattro splendide location – assieme alla Torre Spagnola, al Palazzo dell’Annunziata ed alla Cava Paradiso – che hanno ospitato gli eventi, si sono potuti rendere conto da vicino della ricca varietà e biodiversità dell’allevamento del Centro Sud Italia: dai cavalli di razza Haflinger, protagonisti della mostra interregionale del Cavallo Avelignese, al Cavallo Murgese, al Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido ed all’Asino di Martina Franca.

Di particolare spessore la convegnistica in cui sono stati trattati temi sensibili come l’evoluzione del paesaggio agrario, delle “fake news“ su allevamenti, benessere animale e sostenibilità ambientale della zootecnia specializzata. Iniziative presenziate costantemente dal presidente dell’Associazione Italiana Allevatori-A.I.A., Roberto Nocentini, dal presidente dell’Associazione Regionale Allevatori della Basilicata, Palmino Ferramosca, padrone di casa, e da numerosi dirigenti e tecnici provenienti da tutte le organizzazioni territoriali nazionali.

Il progetto di questa manifestazione è pienamente riuscito – dichiara soddisfatto il presidente di A.I.A. Roberto Nocentini – “Qltre alla grande passione e professionalità dei nostri allevatori, abbiamo mostrato ad una platea vastissima, che la nostra categoria non è quella spesso e ingiustamente rappresentata come fonte di problemi e criticità per la salute delle persone e per la qualità dell’ambiente. Che gli allevatori italiani sono, invece, portatori di qualità e distintività, guardiani del territorio e custodi della ricca biodiversità animale del nostro Paese. Essi curano il loro bestiame quotidianamente, senza soste, anche per garantirne il benessere e far in modo che si realizzino quei prodotti di eccellenza che sono alla base del prestigioso ‘made in Italy agroalimentare”.

“Siamo espressione di grandi qualità, siamo la parte sana del Paese -gli fa eco Palmino Ferramosca, presidente Ara Basilicata- perché nei nostri allevamenti adottiamo pratiche di sanità e di benessere degli animai addirittura superiori a ciò che le normative sanitarie di livello nazionale ed europeo ci richiedono. Perché ci preme il nostro futuro, quello dei nostri figli ed il benessere dell’intera società. Quello in cui dobbiamo sicuramente migliorare è la comunicazione di tutto ciò alla società civile, ed anche alle Istituzioni ai vari livelli, oltre che del ruolo fondamentale che rivestiamo per l’economia e per l’occupazione, nel tramandare una professione di grande sacrificio, ma pregna di valori positivi. Un doveroso ringraziamento lo rivolgiamo a tutti gli Enti e le Associazioni che hanno collaborato per la buona riuscita della manifestazione, alla Regione Basilicata, ed in particolare al prezioso supporto del Dipartimento Politiche Agricole e Forestali nell’organizzazione della manifestazione.”

“L’A.I.A. – ricorda il direttore generale Roberto Maddé – ha sposato con entusiasmo questo progetto voluto dall’Ara Basilicata, ed ha dato tutto il suo sostegno per la realizzazione degli eventi. Abbiamo, infatti, scelto Matera per tenere in questa sede la ‘due giorni’ del Meeting nazionale della Rete dei Laboratori del Sistema Allevatori e per presentare altre importanti attività: dalla illustrazione delle ricerche e collaborazioni internazionali in atto, con in particolare il progetto Uganda per il quale abbiamo avuto l’onore della presenza dell’Ambasciatrice presso il nostro Paese, Sua Eccellenza la Signora Elizabeth Paula Napeyok che ha anche visitato l’area zootecnica e partecipato ad incontri convegnistici, fino alla presentazione della collaborazione in prossime manifestazioni fieristiche di livello nazionale, quali Agrilevante in programma a Bari tra poche settimane e Agriumbria 2020, a marzo del prossimo anno.”

“Grande soddisfazione” anche da parte del direttore di Ara Basilicata Augusto Calbi “per la grande efficienza della “squadra ARA” che ha curato in modo certosino ed instancabile l’organizzazione della manifestazione, con il fondamentale supporto dell’Associazione Italiana allevatori. Con un ringraziamento alle ARA delle regioni partecipanti che tutte insieme hanno inviato da Matera un messaggio rassicurante di una zootecnia proiettata nel futuro, caratterizzata da benessere animale, eco-sostenibilità e qualità del cibo”.


Potenza, 25/9/2019

IL PRESIDENTE
(Palmino Ferramosca)

resoconto_manifestazione _Alleviamo_Futuro_2019.pdf

26/09/2019