BENEFICI PER ALLEVATORI LUCANI DA MARCHIO DOP PER "MOZZARELLA GIOIA DEL COLLE"

Assegnato alla “Mozzarella di Gioia del Colle”, eccellenza del patrimonio gastronomico e culturale pugliese e lucano, il marchio Dop a livello europeo

Soddisfazione è stata espressa dall’Associazione regionale allevatori della Basilicata per il riconoscimento assegnato alla “Mozzarella di Gioia del Colle”, eccellenza del patrimonio gastronomico e culturale pugliese e lucano che, dopo un lungo iter di approvazione, ha ottenuto ufficialmente il marchio Dop a livello europeo.

Infatti, la zona di produzione, di trasformazione del latte e confezionamento della mozzarella comprende il territorio “murgiano” della provincia di Bari, della provincia di Taranto e parte del comune di Matera dove si trovano la maggior parte delle aziende da latte del materano.

“Siamo orgogliosi per questo importante riconoscimento – ha commentato il vice presidente di Ara Basilicata, Nunzio Di Mauro - per un prodotto espressione di una importante zootecnia da latte e della storica attività di trasformazione secondo l'antica tradizione locale della pasta filata”. Le caratteristiche del latte, infatti, sono legate all’uso del pascolo per almeno 150 giorni all’anno e quindi alla qualità della flora dei pascoli tipici del territorio delle Murge.

Esiste un legame profondo tra il prodotto e la tipologia degli allevamenti, aziende zootecniche di piccole e medie dimensioni, a conduzione prevalentemente familiare e strutturate con ampie superfici delimitate da muretti a secco, che prevedono lunghi periodi di pascolamento. “ E’ certamente una bellissima notizia – ha aggiunto Di Mauro – il fatto che anche molti nostri allevatori lucani oggi potranno beneficiare di un marchio comunitario di riconoscimento della qualità e dell’origine territoriale al quale storicamente sono legati ma è anche una conferma che la strada della valorizzazione della qualità è l’unico strumento per consentire all’allevatore di restare a sentinella e a tutore del territorio a beneficio di un’intera società”.

14/12/2020